di Salvo La Delfa

Si riparte. Presentato il nuovo bando per la gestione dei rifiuti. Costo a base d’asta inferiore di circa 9,5 milioni di euro rispetto al precedente bando ma con due servizi in meno (diserbo e pulizia area cimiteriale)

 

E’ stato presentato questa mattina nella sala Archimede di via Minerva il nuovo bando di gara per l’assegnazione dell’appalto dei rifiuti per il comune di Siracusa. Il sindaco Francesco Italia, l’assessore all’ambiente Pierpaolo Coppa e il dirigente Gaetano Brex hanno illustrato gli aspetti più importanti di questo nuovo bando che è stato inviato all’Ufficio Regionale Gare e Appalti (UREGA) che se approvato lo porterà nel breve tempo possibile a gara.

“E’ il secondo bando in sei anni mentre nei 20 anni precedenti ne era stato presentato solamente uno. Questo è un segno di quanto questa amministrazione abbia a cuore la questione dei rifiuti”. Esordisce così Francesco Italia sottolineando che il nuovo bando è stato preparato in maniera da consentire a più società con requisiti idonei di partecipare.

Due le novità presenti. E’ stato, rispetto al bando precedente, scorporato il diserbo e la pulizia delle aree incolte. “E’ stata un’idea dell’assessore Coppa”, ci tiene a precisare il sindaco. “Ci sarà una gara apposita e da lunedì il dirigente Brex inizierà a prepararla”. La seconda novità è lo scorporo dal bando anche della pulizia e dello spazzamento dell’area cimiteriale. “Abbiamo adottato questa decisione perché il Cimitero per noi è importante e siamo stati gli unici, insieme alla precedente amministrazione, a manutenzionarlo, dopo anni di abbandono”.

Il vice sindaco Pierpaolo Coppa illustra la novità essenziale di questo nuovo bando.” Questo è un bando preparato a misura per la nostra città, tenendo conto delle sue peculiarità ed è frutto dell’esperienza accumulata in questi anni, delle riunioni con i gestori e le società che si sono alternate a Siracusa e del continuo scambio di informazioni e richieste con la cittadinanza”.

Prosegue Coppa: “Abbiamo esteso a tutto il territorio comunale (comprese le contrade marine, Tivoli  e le aree delle  case sparse) il sistema di raccolta porta a porta eliminando completamente il sistema di raccolta di prossimità”. Ci saranno cinque isole ecologiche mobili (tre da sistemare nell’area urbana e due nelle contrade marine) dotate di sistema di pesatura e di collegamento dati con l’ufficio TARI.

Il costo a base d’asta è di circa 118 milioni (iva esclusa) che è di circa 9,5 milioni più basso rispetto costo del passato bando di gara (circa 127,9 milioni di euro) ma  con due servizi scorporati. “Il capitolato è la base del servizio, su questo i soggetti partecipanti faranno il loro progetto presentando migliorie e un ulteriore ribasso economico”, precisa l’assessore Coppa.

Le società partecipanti devono possedere requisiti idonei per gestire i rifiuti di Siracusa e proprio per questo abbiamo pensato di inserire una soglia di sbarramento di 40 punti per la partecipazione da parte delle società a questo bando. Per quanto riguarda i requisiti economici le società devono avere avuto nel biennio precedente un fatturato globale non inferiore a 25 milioni e un fatturato sul servizio non inferiore a 16 milioni. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico professionale devono avere svolto un servizio all’interno di un raggruppamento di comuni con un totale di 100 mila abitanti di cui almeno uno con 50 mila e di avere raggiunto in un comune di 50 mila abitanti almeno il 50% di raccolta differenziata.

“L’idea che abbiamo voluto portare avanti è stata quella di spingere i siracusani ad impegnarsi per la raccolta differenziata e, quindi, anche le raccolte settimanali delle diverse frazioni hanno subito dei cambiamenti” continua Coppa. Per quanto riguarda le utenze domestiche, il secco residuo/indifferenziato sarà raccolto una volta a settimana (adesso due volte), l’umido due volte, la carta e il vetro una volta a settimana mentre la plastica sarà raccolta due volte a settimana (adesso una volta).

Per le utenze non domestiche, l’organico si raccoglierà almeno 6 giorni su 7 (in Ortigia/zona umbertina 7 giorni su 7, nelle contrade marine 7 giorni su sette e il servizio si svolgerà dal 25 aprile al 31 ottobre). Sempre per le utenze non domestiche l’indifferenziato sarà raccolto due volte la settimana, la carta 6 giorni su 7, il vetro e la plastica 3 giorni su 7. “Con il bando si premieranno le società che proporranno un progetto con una frequenza di raccolta più alta”.

I Centri Comunali di Raccolta (CCR) saranno aperti per il doppio di ore previste dal bando precedente ed è stato previsto anche una raccolta dei tessili sanitari (pannoloni e pannolini) a richiesta per almeno due volte la settimana.

La pulizia e raccolta dei rifiuti dalle spiagge inizierà il 25 aprile e terminerà il 31 ottobre (su base d’asta)

“Abbiamo dettagliato tutto nel nuovo bando, eliminando qualsiasi aleatorietà e/o elementi di discussione e ponendo delle clausole ben precise per l’immediata risoluzione del contratto” conclude Pierpaolo Coppa. L’amministrazione vuole raggiungere con il nuovo gestore il 40% di raccolta differenziata entro il terzo mese dall' aggiudicazione della gara di appalto (al momento siamo intorno al 30%), il 50% dal settimo mese e il 65% entro un anno.

Conclude il dirigente Gaetano Brex sottolineando che nel bando sono stati inseriti gli elementi di premialità (tariffazione puntale) per i cittadini virtuosi e i criteri verdi, adeguandosi alla normativa.