di Salvo La Delfa

Firmato il provvedimento dal sindaco Francesco Italia. In tutta la Sicilia sono solamente due i garanti nominati (quello di Siracusa e di Trapani) nonostante l’alto numero di istituti penitenziari

 

E’ Giovanni Villari, cinquantenne, originario di Messina ma siracusano ormai da 25 anni il primo “Garante dei diritti delle persone private della libertà” del Comune di Siracusa. In ottemperanza a quanto previsto da una legge nazionale del 2012, il sindaco Italia, dopo aver indetto un bando locale, ha individuato Giovanni Villari come persona idonea a svolgere questo incarico, che è a titolo gratuito, firmando il relativo provvedimento. Il comune di Siracusa è il secondo comune siciliano, dopo quello di Trapani, ad essersi dotato di questa figura, nonostante i tanti istituti penitenziari presenti sull’Isola. “Il lavoro che ho svolto in questi ultimi dieci anni nei tre carceri della provincia di Siracusa di assistenza morale e spirituale come ministro di culto della Chiesa Evangelica, è stato determinante per la scelta della mia persona”, dichiara Giovanni Villari, “dandomi accesso alle persone detenute e anche a tutte le loro necessità”.

Il garante svolge la funzione di tramite tra le istituzioni e i bisogni e le necessità delle persone private della libertà che devono avere le garanzie di un trattamento dignitoso, umano, nel rispetto delle leggi. Sarà compito del Garante riportare direttamente al sindaco e relazionare ogni anno sull’attività svolta al consiglio comunale.

“Cercherò di sensibilizzare tutta la cittadinanza su questi temi”, prosegue il nuovo Garante, “iniziando proprio dalle scuole, facendo incontri con gli studenti per far conoscere loro queste problematiche”. Il compito di Giovanni Villari non è solo di Garante e i diritti dei carcerati ma di tutti quelli privati della propria libertà personale, come gli anziani abbandonati in una casa di cura, in una clinica, oppure gli immigrati reclusi in attesa di documentazione o autorizzazioni.

Il nuovo Garante di Siracusa ha già contattato Giovanni Fiandaca, professore universitario di Palermo e coordinatore regionale dei Garanti, con il quale collaborerà alacremente considerato i pochi garanti presenti e l’alto numero di istituti penitenziari presenti in Sicilia.