di Salvo La Delfa

Il pianista siracusano Orazio Sciortino affascina il pubblico nello splendido scenario della sala ipostila del Castello Maniace

Ha affascinato il pubblico presente il concerto del pianista e compositore siracusano Orazio Sciortino che si è esibito nella sala ipostila del Castello Maniace in una serata in cui i chiaroscuri del castello svevo hanno fatto da sfondo perfetto alle musiche del repertorio “Quasi una fantasia” dell’artista siracusano. Al primo appuntamento della rassegna “Arte in musica”, che vedrà anche il 3 gennaio i Cantonovu al Bellomo e il 5 gennaio i SeiOttavi all’Orecchio di Dionisio, Sciortino ha proposto musiche di Claude Debussy (L’Isle Joyeuse) e, soprattutto, di Franz Liszt in un crescendo di emozioni e suoni che è culminato con le Parafrasi sul Rigoletto e  i virtuosismi dell’esecuzione delle Rapsodie Ungheresi n.16 e n.19, omaggiati con una lungo applauso e una stand ovation degli spettatori presenti.

Nel silenzio del Castello Maniace, le note del pianoforte di Sciortino hanno fatto risuonare le frequenze più intime dell’anima degli astanti, suscitando un’infinita gamma di sentimenti e di emozioni, dal romantico al malinconico, accedendo a una sensibilità profonda dimenticata nella vita quotidiana.  

“Il concerto aggiunge bellezza a bellezza”, ha commentato Fabio Granata, assessore dei Beni Culturali del Comune di Siracusa introducendo l’evento e riferendosi alla straordinaria musica di Sciortino e alla bellezza della sala ipostila. E’ intervenuta anche la soprintendente Donatella Aprile che ha parlato di utili “servizi aggiuntivi” offerti dall’associazione Aditus Culture che ha organizzato in collaborazione con la Regione siciliana, Sovrintendenza dei Beni culturali, il Parco Archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro e Galleria di Palazzo Bellomo la rassegna.

Sciortino vanta già collaborazioni con importanti istituzioni musicali italiane ed estere, tra cui: Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Società del Quartetto di Milano, Teatro Lirico di Cagliari, Sociedad Filarmonia di Lima, Nuova Harmonìa di Buenos Aires, Festival di Ankara, Konzerthaus di Berlino, Salle Molière di Lyon, Ottawa Chamber Music Festival, Sala Cecilia Meireles di Rio De Janeiro etc. Inoltre, per il teatro musicale, Sciortino, ha composto “La Paura”, opera sulla Grande Guerra (Teatro Coccia di Novara) e per il Teatro alla Scala (stagione 2016/2017) ha composto La Gattomachia, favola musicale per narratore, violino concertante e archi.

Foto: Giovanni Di Lorenzo, Annalisa Romano, Alessandro Maiolino