di Redazione

Standing ovation per i Cantunovu al Palazzo Bellomo con il concerto di Natale "Ninnareddi&Ciarameddi". Lunedi 6 "Arte in musica" all'Orecchio di Dionisio con i "SeiOttavi"

Sold out per i Cantunovu alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo, lunedì ultimo appuntamento per la rassegna Arte in Musica sulle note dei Sei Ottavi

Sold out e applausi scroscianti, ieri sera, alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo per i Cantunovu. Un successo spettacolare per il gruppo siracusano che si è esibito nel concerto dal titolo “Ninnareddi e Ciarameddi”, nell’ambito di Arte in Musica, iniziativa nata da un’idea di  Aditus Culture, con l’obiettivo di rendere i siti culturali parte integrante e motore sociale del tessuto cittadino e territoriale. “Quest’Isola piena di uomini liberi, - hanno detto i musicisti durante il concerto - è stata capace di trovare nel canto la forza della speranza, di rievocare tradizioni ‘vive’ sempre presenti nel nostro immaginario popolare”. Così, in poche parole, l’atmosfera di una serata e la magia di una Terra bella, difficile, ma che ancora sa apprezzare la bellezza e che sa essere viva e passionale. Per la prima volta a Siracusa un luogo sacro, come il Museo Bellomo, è diventato anche luogo di aggregazione e condivisione nel segno non solo della cultura, della musica e dell’arte, ma anche della tradizione popolare (elemento che rende inconfondibili i Cantunovu).

Paolo Artale, Matteo Siracusa, Romualdo Tronfante, Angelo Puzzo, Cristina Fanara, Maria Grazia Campanella, Luciano Rizza, Concetta Trionfante e Mariano Cultraro hanno fatto rivivere con la musica e con le parole di testi siciliani autentici  il Natale popolare, quando il periodo festivo era effettivamente vissuto nella sua reale dimensione religiosa e scevro da qualsiasi connotato consumistico. 

La sala del Bellomo ha risuonato di canti e suoni della tradizione popolare  con una magistrale  interpretazione del gruppo Cantunovu che ha emozionato i presenti per l'intensità e per  la profondità prodotta. Canti composti da parole antiche ma pregne di significato e suoni di strumenti ormai rari come la ciaramedda, suonata da Romualdo Trionfante. Il programma ha previsto 11 canti da "Diu ni manna l'ambasciata" a "Sona sona Ciaramedda", a Bammineddu picciriddu", a "Nni la notti triunfanti" a "ninnaredda", molti dei quali accompagnati a ritmo dal battito di mani degli astanti. Un programma musicale da riproporre ai giovani per invogliarli alla maggiore conoscenza delle musica della tradizione siciliana che per qualità e importanza, non può essere certo dimenticata.

 

“Ci auguriamo che questo sia il primo di una lunga serie di iniziative. Da parte della Galleria ci sarà ampia collaborazione anche per altri appuntamenti in futuro” – ha commentato durante i saluti iniziali Rita Insolia, dirigente presso Galleria Regionale Palazzo Bellomo.


Arte in Musica si concluderà con l’ultimo appuntamento in programma per il 6 gennaio, dalle 11 alle 13.30, al Parco Archeologico della Neapolis con “ Il bosco incantato nell’Orecchio di Dionisio”, spettacolo itinerante della Casa del Musical, in cui il pubblico conoscerà gli strambi personaggi che popolano il mondo incantato.
Il percorso terminerà con il concerto dei SeiOttavi, un gruppo di sei voci che hanno fatto del contemporary a cappella il loro modo di esprimersi. L’esecuzione è caratterizzata, oltre che dalla polifonia, dalla riproduzione, con le soli voci, di effetti strumentali, sonori, onomatopeici e di mouth-drumming e beat-box. I SeiOttavi, inoltre, sono noti per la partecipazione alla commedia “Rane” con Ficarra e Picone, in scena al Teatro Greco nella stagione 2017 delle rappresentazioni classiche.

Confermata anche per l’ultimo evento la presenza di un corner speciale gestito dalla società Mencarelli, con protagonista ancora una volta la tipica brioche con il “tuppo”, farcita con ingredienti dolci o salati.