di Salvo La Delfa

Conferenza stampa a Siracusa della 55a stagione del Teatro Greco. Francesco Italia, presidente Inda: “Sforzo culturale enorme che porterà anche alla messa in dimora di mille piante provenienti dal Friuli Venezia Giulia”. Mariarita Sgarlata, consigliere delegato: “Esposti nelle vetrine di molti negozi siracusani i reperti dell’Inda durante tutto il periodo delle rappresentazioni”

 

E’ stato il momento più emozionante della conferenza stampa per la presentazione della 55esima stagione del Teatro Greco di Siracusa nel salone di palazzo Greco, sede della Fondazione Inda: un lungo applauso dedicato a Sebastiano Tusa, archeologo ed ex assessore regionale, tragicamente scomparso un mese fa. Un applauso che ha accompagnato l’annuncio del sovrintendente Antonio Calbi di un filmato video, con riprese archeologiche subacquee, dedicato al grande studioso siciliano che sarà proiettato il 25 luglio durante l’esibizione del musicista Ludovico Einaudi che farà tappa con il suo tour proprio nel Teatro Greco di Siracusa.

“Una stagione teatrale all’insegna della tradizione e dell’innovazione”, afferma Mariarita Sgarlata, consigliere delegato della Fondazione Inda. “L’Inda è una forza culturale del Meridione, è una roccia, che si ricollega alle grandi istituzioni del nord; l’Inda vuole allargarsi in una sfera internazionale mantenendo la sua siracusanità, perché l’Inda è siracusana, è nata a Siracusa e i grandi accordi che sono stati fatti sono da supporto alla sua crescita”. Mariarita Sgarlata ha annunciato che durante tutto il periodo delle rappresentazioni saranno esposti nelle vetrine dei negozi di tutta la città degli oggetti, dei reperti dell’inda. Inoltre, accettando le istanze dei commercianti, si è deciso di evitare di scorporare la commedia dalle due tragedie e, quindi, le tre produzioni andranno in replica alternandosi.

“Uno sforzo culturale enorme”, dichiara Francesco Italia, sindaco di Siracusa e presidente della Fondazione Inda, “una stagione ricca ed accattivante impreziosita dalla piantumazione in un’area siracusana di mille piante provenienti dal territorio della Carnia, da Sappada, nel Friuli Venezia Giulia, che verranno consegnati ai bambini durante il periodo della rappresentazione per essere piantati nel periodo corretto”.

“Il teatro è la prima arte di cui l’uomo si è dotato, come arte esperienziale”, commenta Antonio Calbi, sovrintendente della Fondazione Inda. La nascita del teatro in Italia si fa risalire al 1947 con il “Piccolo Teatro” nel Nord. Ma, in verità, il primo a vocazione pubblica è nato qui a Siracusa nel 1914. Gli spettacoli sono il risultato di un processo che coinvolge tantissime persone ed io personalmente sto sovrintendendo anche il lavoro delle maestranze”.

Il sovrintendente Calbi, nominato nel nuovo consiglio di amministrazione dopo il periodo di commissariamento, parla del tema di quest’anno, del “fil rouge” che lega le diverse produzioni. “Donne e guerra è un tema forte perché i conflitti nel mondo sono ovunque. Le rappresentazioni sono, quindi, grida di dolore, visioni di speranza, il lamento di donne che perdono i figli e, soprattutto, cercono di dare una risposta alla domanda che tutti si fanno: perché fare la guerra?”. Le tre opere, Elena di Euripide con regia di Davide Livermore, Le Troiane di Euripide con regia di Muriel Mayette e Lisistrata di Aristofane con regia di Tullio Solenghi, sono state scritte in un tempo molto stretto, nel giro di tre anni e anche per questo si è deciso di rappresentarle insieme in questa stagione. “Gli artisti hanno radici profonde ed antenne migliori di noi”, continua Calbi, “di tutti noi e dei politici, e captano le inquietudini della gente, facendo emergere ciò che è stato rimosso che rappresentato in teatro esplode. Il palcoscenico è una grande seduta psicanalitica di gruppo”. “Un presente antichissimo” è rappresentato a Siracusa e, proprio per questo Calbi invita i siracusani ad andare al teatro: “Sono ancora tanti i residenti a Siracusa che non hanno mai partecipato ad una rappresentazione”. Per il prossimo anno il consiglio di amministrazione dell’Inda deciderà anche di una “Inda OFF”, una serie di rappresentazioni di artisti indipendenti che possono portare le loro versioni contemporanee in una altra parte della città come per esempio nella piazza di Santa Lucia o di portare il teatro in periferia con una rappresentazione di una commedia, “Quest’anno non ci sono stati i tempi per organizzare ma si era discusso di portare la Lisistrata, la commedia a regia di Tullio Solenghi, a Mazzarona”.

Oltre alla serata speciale del 25 luglio con Ludovico Einaudi è prevista la serata con Luca Zingaretti, il primo luglio, che legge La Sirena dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il 20 giugno è in programma Agon, il processo simulato che ha Elena di Troia (Laura Marinoni) sul banco degli imputati con l’ex magistrato Gherardo Colombo come pubblica ministero e  Carlo Moreschi, docente di diritto dell’Università di Bologna, come avvocato difensore.

Tre sono le mostre allestite da maggio a settembre: al Museo Paolo Orsi l’esposizione delle opere di Umberto Passeretti, autore del manifesto ufficiale della Stagione 2019, alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo le mostre di Matteo Basilé, da tre suoi scatti sono nati manifesti delle tre produzioni dell’Inda al Teatro Greco, e l’esposizione sulle Orestiadi di Gibellina. L’Orecchio di Dionisio ospiterà 4 incontri che vedranno gli interventi di Eva Cantarella, Claudio Magris, Luciano Canfora e Lella Costa. A Palazzolo, sul palco del Teatro di Akrai, dall’11 maggio al 2 giugno si svolgerà la venticinquesima edizione del Festival Internazionale dei Giovani di Palazzolo Acreide: si esibiranno oltre 2400 studenti di 88 scuole dall’Italia e dall’estero. Vedi anche articolo su Teatro Greco ( http://www.ilfilodies.it/index.php/divertimento/58-la-55a-stagione-del-teatro-greco-di-siracusa-con-elena-le-troiane-e-lisistrata-e-tanti-altri-eventi-importanti-serate-speciali-con-zingaretti-ed-einaudi )