di Salvo La Delfa

Letizia Lampo, psicoterapeuta e pedagogista clinica, ci parla Centro Studi Specialistici Ex Ducere spiegandoci gli obiettivi del suo centro e i risultati raggiunti in questi primi dieci anni di attività grazie all’attività dei tanti soci e volontari.

Il tuo centro si definisce Centro Studi Specialistici. Cosa intendi con questo? Come è nato il tuo centro?

“Il centro è un’associazione di competenze. E’ nato da una idea/progetto mia che ho potuto sviluppare grazie alla collaborazione con Guido Pesci, psicoterapeuta e pedagogista clinico di fama internazionale. Abbiamo iniziato un lavoro di ricerca per permettere all’uomo di venire “fuori” ed è per questo che il centro si chiama “Ex Ducere”, portare fuori. La persona che ha problemi ed ha un disagio non deve essere riempita di conoscenze ma è il contrario, deve tirare fuori quello che sente. E’ un percorso/processo innovativo che non tutti noi desideriamo fare, perché è molto faticoso far emergere i nostri ricordi e il nostro passato. Il processo di ricerca è tirare fuori da noi stessi la nostra individualità che è irripetibile ed unica. In questi dieci anni abbiamo potuto utilizzare tanti strumenti di lavoro acquisendo tante competenze e cercando di trovare risposte a domande di crescita personale”

Quindi la mente al centro della nostra attenzione?

“Si. L’idea principale è quella di mettere al centro non il corpo ma la mente. Tutto ciò che c’è dentro di noi ha delle ripercussioni sulla vita concreta. Stiamo vivendo in un epoca densa di disagio. Tutti ci dicono che dobbiamo essere felici, che dobbiamo essere produttivi ma non sappiamo realmente come raggiungere la felicità e la soddisfazione personale. La necessità di avvicinarsi a queste tecniche deriva da questo disagio”.

Da cosa nasce questo tipo di disagio?

“Dal fatto che non si tiene in giusto conto la mente. Siamo pronti ad occuparci di tutto ciò che riguarda il benessere materiale ma tralasciamo e non dedichiamo tempo al benessere dello spirito. C’è molta solitudine, molto abbandono, molto scoraggiamento. Questo disagio non può essere soddisfatto con i mezzi classici. Si ha bisogno di trovarsi e ritrovarsi come persona e di ritrovarsi nella relazione e nella condivisione con gli altri. Il centro sta ricercando nuove strade con l’obiettivo di risolvere il disagio non da soli ma insieme ad altri. Prima c’era una famiglia che alimentava il bisogno di sostegno reciproco; la famiglia si è disgregata e adesso siamo totalmente isolati. Tutto ciò nonostante i social network che paradossalmente ci stanno isolando ancora di più.  E’ necessaria maggiore attenzione su queste problematiche, la malattia mentale e il disagio psicologico non sono purtroppo ancora pienamente riconosciuti”.

Hai organizzato l’anno scorso il primo Festival d’Estate dedicato alla psicologia, alla bellezza e al benessere interiore. Titolo di questa prima edizione è stato “Le logiche dell’Inconscio in Arte, Cultura e Bellezza”. Cosa ti è rimasto di questa bella esperienza?

“Il Festival è stato un successo e lo ricordo con grande intensità. Le prime due giornate videro la partecipazione di professionisti provenienti da tutta Italia che concentrarono l’attenzione all’espressione dell’inconscio e ai comportamenti patologici. Ci occupammo dei problemi legati al comportamento alimentare con l’intervento di Leonardo Mendolicchio, direttore di Villa Miralago a Varese, che sottolineò come i disturbi legati all’alimentazione sono collegati a problemi psicologici. Intervenne anche Giovanni Moruzzi, medico oncologo dell’ASL di Siracusa, e Raffaele Schiavo nelle sue vesti di musicoterapeuta. Ricordo gli interventi di Maurizio D’Agostino, psicoterapeuta bioenergetico, e di Umberto Carmignati, formatore in Costellazioni Familiari, Il terzo e quarto giorno sviluppammo laboratori con spazi aperti di Ayurveda, Shiatsu, Reiki, Yoga e Labirinti Interiori per l’arte terapia. Tantissime emozioni che rimarranno sempre scolpite nel mio cuore e che rappresentano una tappa fondamentale del cammino che stiamo facendo”.

Quali sono le prossime iniziative del CSS “Ex Ducere”?

“Il Centro svolge ogni settimana diversi laboratori, come quello di Bioenergetica, Reiki, Meditazione. Ricordo i seminari in programma nelle prossime settimane: il Seminario di Primo Livello Reiki metodo Usui che si svolgerà il 15 e16 Dicembre, il Seminario di Secondo Livello Reiki sempre metodo Usui che si svolgerà dal 5 al 6 Gennaio 2019. Il 12 e 13 gennaio invece ci sarà il “Seminario di studio: trauma, emozioni e socialità”.