di Letizia Lampo

Si è svolto a Ferla il festival annuale delle discipline olistiche. Michelangelo Giansiracusa: “Vogliamo trasformare il nostro Centro olistico in un luogo di formazione e di incontro”

 

È stato il weekend dedicato al benessere quello appena trascorso a Ferla. A promuoverlo l'amministrazione cittadina che, per la settima edizione, ha voluto concentrare le migliori energie attorno al tema della salute e della cura. E di energie è il caso di parlarne di fatto. Non solo di chi questo evento lo ha pensato, ma anche di chi lo ha concretamente permesso. Ed ecco che negli spazi reali e virtuali di "Olistico Ferula" si sono dati appuntamento le discipline che sul benessere ci investono e ci lavorano da secoli: lo shiatsu, lo yoga, il reiki, giusto per fare qualche nome.

Il festival dell'olismo di Ferla ha una storia relativamente giovane: partito da un progetto dell'attuale sindaco Michelangelo Giansiracusa, e da Katiuscia Santoro, maestra di yoga e insegnante shiatsu, è riuscito ad imporsi come un significativo appuntamento non solo per la cittadinanza locale ma anche per le diverse realtà che operano nella medesima direzione. È diventato occasione di incontro e di confronto tanto che è lo stesso sindaco che ha annunciato, in questa occasione, che il futuro del festival abbraccia la possibilità di creare una vera e propria accademia delle arti e delle scienze olistiche.

Una grande opportunità per Ferla, una grande opportunità per l'evoluzione di un progetto giovane seppur promettente!

"Avere la possibilità di trasformare questo Centro olistico in un luogo di formazione è il frutto naturale della realizzazione di questa edizione”, ha spiegato il sindaco della città, “ed essa apre al futuro una serie di esperienze che abbracciano campi di ricerca e di sviluppo in grado di rivelare grandi risorse. Rispondono all'esigenza di questo tempo che ha grande bisogno di ritrovarsi attorno ai bisogni essenziali. In primis la propria salute ed il proprio benessere. Stiamo lavorando da anni in questa direzione. Il passo ulteriore si intravede già!".

"Olistico Ferula" ha già marchiato con l'impegno di centinaia di operatori e volontari la concretezza di questo progetto. La "macchina" sta già lavorando per l'estensione dei suoi ingranaggi.